Welfare che si usa davvero
Un benefit che entra nella giornata invece di restare in un catalogo: dieci minuti, dal telefono, con risultati che la persona vede su di sé.
ExecLingo per le imprese
Sam allena le situazioni in cui l’inglese serve sul serio — riunioni, numeri, trattativa, trasferte — in sessioni brevi, dal telefono. L’azienda acquista le licenze in un pagamento, i codici arrivano subito via email, ogni persona attiva la sua in un minuto. È formazione a tutti gli effetti: per l’impresa è un costo deducibile, e può rientrare nel piano di welfare aziendale.
Sei situazioni ricorrenti. Cambia il motivo per cui si compra, non il modo in cui si attiva.
Un benefit che entra nella giornata invece di restare in un catalogo: dieci minuti, dal telefono, con risultati che la persona vede su di sé.
Chi tratta, vende e segue clienti esteri si allena su call, prezzi, obiezioni e follow-up — non su esercizi di grammatica.
Prendere la parola in un meeting, difendere un numero, chiudere un punto: le situazioni in cui l'inglese incerto costa di più.
Chi entra o passa a un incarico con contatti esteri parte subito, senza aspettare che si formi un'aula.
Filiali, cantieri, negozi, turnisti: nessuna logistica d'aula, ognuno si allena quando può.
Una competenza che resta alla persona è tra le ragioni per cui sceglie di restare. Costa meno di una sostituzione.
Formare il personale in inglese non è una spesa qualsiasi. A seconda di come la inquadri, l’impresa deduce, il dipendente non tassa, e in alcuni casi paga un fondo a cui stai già versando. Ecco le strade, con le condizioni vere di ciascuna.
L’impresa
Quando la formazione è inerente all’attività — il commerciale che tratta in inglese, il tecnico che parla coi fornitori esteri — è un normale costo d’esercizio, deducibile dal reddito d’impresa secondo le regole ordinarie, con IVA detraibile. Per il dipendente non è un benefit e non fa reddito: è uno strumento di lavoro.
È la strada più semplice, e quella in cui rientra la maggior parte degli acquisti aziendali.
Il dipendente
Se invece lo offri come crescita personale, rientra tra le opere e i servizi con finalità di educazione e istruzione dell’art. 51, comma 2, lett. f) del TUIR: non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente e non consuma il tetto dei fringe benefit.
Condizione: dev’essere offerto alla generalità dei dipendenti o a una categoria omogenea — non alla singola persona scelta.
L’impresa
Sul versante welfare l’art. 100 del TUIR ammette la deduzione nel limite del 5 per mille del costo del lavoro se l’offerta è volontaria, e per intero se discende da contratto collettivo, accordo o regolamento aziendale.
Metterlo nel regolamento aziendale è spesso ciò che separa il 5‰ dal 100%.
Il dipendente
Chi ha diritto a un premio di risultato può, dove la contrattazione lo prevede, convertirlo in servizi welfare: in quel caso il valore non sconta né l’imposta sostitutiva né i contributi, e arriva alla persona per intero.
Richiede un accordo di secondo livello che preveda la conversione.
Il professionista
Per chi produce reddito di lavoro autonomo, le spese di iscrizione a corsi di formazione e aggiornamento professionale sono integralmente deducibili entro il limite di 10.000 € annui previsto dal TUIR.
Vale anche per il singolo professionista: si acquista con la propria partita IVA, indicandola al momento del pagamento.
Il fondo
Ogni azienda con dipendenti versa all’INPS un contributo dello 0,30% sulle retribuzioni. Aderendo a un fondo interprofessionale (Fondimpresa, For.Te., FonARCom, Fondirigenti, Fondoprofessioni, Fondartigianato e gli altri) quella quota torna disponibile per finanziare piani formativi aziendali. L’adesione non costa nulla e la formazione linguistica è tra le più finanziate.
Il fondo si sceglie in Uniemens; la quota accantonata resta a disposizione dell’azienda.
Su questo siamo diretti: i fondi finanziano piani con ore tracciate e rendicontate, e l’autoapprendimento a distanza è ammesso entro limiti che cambiano da avviso ad avviso (su alcuni bandi Fondimpresa, ad esempio, non oltre il 10% delle ore del piano). ExecLingo funziona bene come componente quotidiana di un piano misto, accanto alle ore d’aula o in aula virtuale — non come piano finanziato per intero. Se stai costruendo un piano, scrivici prima di acquistare.
Informazioni di carattere generale aggiornate a settembre 2026, fornite per orientare la valutazione: non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro. L’inquadramento corretto dipende dal CCNL applicato, dagli accordi e dal regolamento aziendale, e va verificato con il proprio consulente o consulente del lavoro prima di procedere.
Lo stesso sconto su entrambi i pacchetti: cresce con il numero di licenze e si applica da solo al totale. Prezzi IVA inclusa, per licenza, una tantum.
| Licenze | Sconto | Programma 3 mesipieno 99,90 € | Annuale 12 mesipieno 199,00 € |
|---|---|---|---|
| 10 – 49 | −5% | 94,90 € | 189,00 € |
| 50 – 149 | −10% | 89,90 € | 179,00 € |
| 150 e oltre | −15% | 84,90 € | 169,00 € |
Il Programma 3 mesi è il percorso completo da dove sei oggi a operativo; l’Annuale 12 mesi tiene il team con Sam per dodici mesi. Sopra le 1.000 licenze, o per fatturazione dedicata: ug@vaspitalia.com
Con carta, partita IVA inseribile al checkout.
Un elenco da conservare, uno per ogni persona.
Via email interna, insieme alle tre righe di istruzioni.
Profilo → Abbonamento → codice aziendale. Fine.
Se devi presentarlo al CDA, al controllo di gestione o al consulente del lavoro, scrivici a ug@vaspitalia.com: prepariamo un preventivo intestato e rispondiamo alle domande di inquadramento.
Ordini oltre le 1.000 licenze, gruppi con più società, fatturazione dedicata: stessa email.